Sahara

Deserto di Sahara in Tunisia Sono un grande ammiratore del mare e delle distese di neve che mi danno un senso dell'immensità, della libertà, della pace e dell'armonia con la natura. Da tanti anni desideravo visitare anche il deserto, aspettandomi le stesse emozioni che mi danno il mare e la neve. Quest'anno abbiamo deciso, mia moglie e io, di trascorrere Capodanno diversamente dal solito. Ci siamo stancati un po' dei soliti ambienti, di casa nostra o degli amici o di qualche ristorante o locale. Con una ricerca su Internet, questo meraviglioso mezzo per i turisti, abbiamo scoperto che questo periodo è anche buono per visitare il Sahara. La temperatura diurna si aggira attorno ai 20-25 gradi, proprio perfetta, mentre quella notturna scende notevolmente e si arriva anche ai 5 gradi. L'escursione termica è ancora maggiore nei mesi più caldi.

La scelta è caduta su un tour chiamato "Sulle tracce di Tuareg" dell'agenzia turistica Norama di Bergamo che prevedeva 4 notti in albergo e 3 notti in tenda, con la festa di Capodanno sotto le stelle del deserto del sud della Tunisia. Ci piaceva anche la data di partenza, domenica, il 27 dicembre 2009. Il Natale a casa nostra, un giorno di riposo e dopo la partenza, tutto tranquillo senza fretta.

Abbiamo comunicato la nostra intenzione ai nostri amici e una coppia ha trovato la nostra proposta interessante decidendo di associarsi; è più bello viaggiare con gli amici. Fatti tutti i preparativi, inclusi gli indumenti un po' più pesanti per la notte che hanno fatto crescere il peso dei nostri bagagli, il giorno 27 ci siamo trovati a Malpensa verso le 10 di mattina. Dicono che c'è la crisi? Migliaia e migliaia di persone presenti all'aeroporto quel giorno smentivano, almeno in parte, la stessa. Era curioso osservare le persone e cercare di indovinare dove erano diretti. Quelli che già all'aeroporto vestivano le T-shirt andavano a Cuba o alle Maldive? E quel gruppetto con gli sci era in partenza per Aspen negli Stati Uniti o per Sapporo in Giappone?

Partenza puntualissima alle 12.10 con Tunisair e dopo poco più di 2 ore di volo siamo atterrati all'aeroporto di Tozeur, punto di partenza quasi fisso per tutti coloro che vanno a visitare il Sahara tunisino. Dopo il controllo dei documenti, durato un po' di più di quello che ci si pensava, circa una quarantina di minuti, finalmente siamo usciti dall'aeroporto e abbiamo respirato il profumo del Sahara. Cercavamo una persona con un cartello con la scritta "Norama", ma non c'era nessuno. Dopo 10-15 minuti si è fatto vedere il nostro accompagnatore Mohamed che ci ha accompagnato ai 5 fuoristrada Toyota Land Cruiser che ci avrebbero trasportati nei vari posti previsti nel nostro tour. E qui abbiamo conosciuto anche gli altri compagni di questa nostra piccola avventura: eravamo in 18, più l'accompagnatore.

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